Guerra nell’Udc, Lebro: no incontri autoreferenziali

NAPOLI – “Ancora una volta i rappresentanti regionali e provinciali del nostro partito cercano tatticamente di organizzare incontri autoreferenziali, escludendo la città di Napoli, per mantenere posizioni di potere all’interno della Regione, non facendo altro che alimentare tensioni interne e acuendo altresì profondi malesseri che, di certo, non vanno nella direzione di un percorso di scelte condivise”.

Ad affermarlo è David Lebro, Capogruppo dell’UDC al Consiglio comunale di Napoli che stigmatizza fortemente il comportamento dei suoi colleghi di partito.

 

“Nonostante il fallimento elettorale, a differenza dei risultati più dignitosi raggiunti dal partito in altre province campane, alcuni esponenti regionali dell’Udc continuano in maniera anacronistica con arroccamenti di componente, a discapito di qualsiasi concetto di unità e partecipazione. In particolare, analizzando i risultati raggiunti alle ultime politiche, non si può negare un dato oggettivo che segna il forte divario tra Campania 1 e Campania 2. Non mi resta altro che prendere atto del fatto che essi dunque, stanno tentando di monopolizzare il partito senza il coinvolgimento dell’intero territorio e -conclude Lebro-  preferendo continuare ad alimentare un malcontento che, senza dubbio, ha contributo in maniera determinante al nostro calo elettorale”.

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