La si può pensare come si vuole ma in politica la gavetta serve, eccome. Lo dimostra Nicla Virgilio, che ai tempi di Giuseppe Sagliocco ha frequentato, tra gli altre, la scuola del compianto sindaco di Aversa, imparando una lezione fondamentale per affrontare e risolvere i problemi della gente: metterci la faccia ed essere presente sul territorio anche a costo di beccarsi critiche e lamentele. Ai microfoni di Campania Notizie la candidata della Lega alle elezioni regionali nella circoscrizione di Caserta, ha spiegato i motivi della sua discesa in campo. “Bisogna creare un sistema virtuoso, sia nel mondo istituzionale che nella società civile, per toglierci di dosso l’etichetta di Terra dei fuochi”, afferma Virgilio. Che smonta le accuse “fini a se stesse” lanciate contro il leader del Carroccio Matteo Salvini. “Sarebbe il caso di parlare di contenuti e delle persone che si propongono per attuare programmi ben definiti. Chiedo soltanto di votare Nicla Virgilio per quello che ha fatto e per quello che potrà fare. Il resto è propaganda”. Infine la candidata della Lega, aversana doc, esprime un giudizio sull’amministrazione comunale di centrosinistra della città normanna. “Alfonso Golia – osserva Virgilio – è un amico e una persona perbene ma sta dimostrando di non essere un buon sindaco, soprattutto perché si è circondato di persone, in primis gli assessori, che non conoscono i problemi di Aversa e sono assenti dalla città”.

LA VIDEO INTERVISTA A NICLA VIRGILIO  

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