Festa della donna, una giornata di riflessioni prima ancora che di celebrazioni. Certo di passi in avanti ne sono stati fatti tanti dalle nostre parti, negli ultimi anni. Ma a quante assurde discriminazioni è stato posto rimedio soltanto pochi anni fa! Basti pensare che il reato di adulterio è stato abolito poco più di cinquant’anni fa, nel 1968, per la precisione. E il delitto d’onore è andato definitivamente in soffitta il 5 agosto 1981 con la legge legge 442, appena 39 anni fa. Tanti ancora restano i passi da fare per una totale eguaglianza tra uomini e donne. Ma se dalle nostre parti la strada da fare è stata tanta, in molte parti del mondo siamo ad una sottomissione della donna spaventosa. Ed allora che l’8 marzo più che una festa rappresenti un momento di riflessione profonda. Lo dobbiamo alle tante donne che ancora soffrono le pene dell’inferno, lo dobbiamo alle tante donne che pure da queste parti, nella civilissima Italia sono costrette ogni giorno a pagare un prezzo altissimo lungo la strada che porta all’affermazione piena dei propri diritti. Ma come e da dove nasce la Festa della donna? Cominciamo col dire da dove non nasce, cioè dalle falsità che molto festa orbitano intorno alla ricorrenza. Per esempi il rogo dell’8 marzo 1908 in una fabbrica di New York, con decine di operaie che persero la vita. Decine, perché il numero esatto cambia quasi ad ogni narrazione. La fabbrica di cui si parla non è mai esistita, anche se un incendio a New York avvenne. Ma non l’8 bensì il 25 marzo e non nel 1908 ma nel 1911: persero la vita 146 persone, tra cui molte donne, tante di origine italiana. Si è anche parlato di un violentissimo intervento della polizia di New York, nel 1857, nel corso di una manifestazione di operaie tessili. Dubbi sulla verità di questo avvenimento, tra l’altro non di rado collegato in alte città. Ma al di là di tutto, la Feste delle donne trae in realtà origine da una decisione dell’Onu, che il 16 dicembre del 1977 decise di istituire ‘La Giornata internazionale dei diritti della donna’. In realtà già in alcune parti del mondo si celebrava la ricorrenza. Il 14 giugno 1921 per esempio, a Mosca ebbe luogo la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste e si decise, in quella circostanza, che l’8 marzo sarebbe stato la “Giornata internazionale dell’operaia”. Negli Stati Uniti era stato il Partito socialista americano a decidere che era necessario celebrare una giornata della donna: la prima si tenne il 23 febbraio 1909. La prima Festa della Donna a essere celebrata l’8 marzo fu quella nel 1914,si scelse quella data per farla coincidere con un giorno festivo: la domenica. Fu poi sette anni dopo, durante la Seconda conferenza delle donne comuniste, si stabilì l’8 marzo come data unica nella quale festeggiare la figura femminile. Data che faceva riferimento alla manifestazione contro lo zar di San Pietroburgo del 1917, che vide tantissime donne protagoniste. Buona Festa delle donne!




LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui