FdI al 28,5%: il risultato alle elezioni europee va oltre la scommessa della premier Giorgia Meloni che in campagna elettorale aveva fissato l’asticella al risultato ottenuto alle scorse politiche (26%). Fa bene il Pd a guida Elly Schlein: rispetto al 19% del 2022, i voti per i Dem arrivano a quota 23,7%. E’ questa la fotografia dei partiti alle elezioni europee secondo una nuova proiezione di Opinio Italia per la Rai. Il campione è del 18%. Cresce Forza Italia che riesce nell’impresa di superare l’alleato di governo leghista: gli azzurri (con Noi moderati) arrivano al 10 da circa l’8% di due anni fa alle politiche mentre il partito di Salvini si ferma all’8,3% (contro l’8,8% circa nel 2022). Crolla invece il M5S che scende dal 15,4% delle ultime elezioni all’10,5%. Al contrario Alleanza verdi sinistra aumenta considerevolmente i propri voti attestandosi al 6,7%, più che assicurata l’entrata al Parlamento europeo e l’elezione di Ilaria Salis. Arrivano al 4% gli Stati Uniti d’Europa, e quindi anche loro possono andare all’Europarlamento, mentre Azione – stando alla proiezione – è al 3,4%. Pace, Terra e Dignità si ferma al 2,4% e le altre liste sotto il 2%. Alla chiusura dei seggi è del 49,49% l’affluenza alle urne per le Europee quando sono arrivati i dati di 54.238 sezioni su 61.650. Dunque, per la prima volta, per le Europee meno di un italiano su 2 è andato a votare. Ad eccezione del 2004, quando il dato definitivo fu del 71,7% e del 1999 con il 69,8%, l’affluenza per le europee ha visto un costante e progressivo vistoso calo. Nel 2014 votò, alla chiusura dei seggi, il 57,22% degli aventi diritto mentre nel 2019, quando si votò solo di domenica, alle urne andò il 54,5%.

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