Evasione di imposte e contributi: sequestrati beni per 15 milioni di euro a 22 società

Nel mirino della Guardia di Finanza di Roma 22 società con sedi in varie zone d’Italia, accusate di aver evaso imposte e contributi per un valore complessivo di 15 milioni di euro.

E così, nel corso dell’operazione “We Pay”, sono stati sequestrati beni mobili e immobili per un valore corrispondente alla presunta evasione ai danni di 28 indagati. Le indagini delle Fiamme Gialle della Compagnia di Nettuno sono scattate dopo delle verifiche fiscali nei confronti di alcune imprese della zona.

Le aziende, in sostanza, seguendo le indicazioni di un esperto, cedevano le proprie pendenze debitorie a terzi, per lo più aziende attive nella fornitura di personale, che maturavano ingenti crediti tributari grazie a dichiarazioni ai fini Iva contenenti dati non veritieri, asseverate da visti di conformità di un ocnsulente.

Dagli approfondimenti sarebbe anche emerso che alcune imprese avrebbero indebitamente fruito di considerevoli crediti – compensati con debiti fiscali – a fronte di spese per attività di ricerca e sviluppo che non sarebbero mai state sostenute. L’operazione ha interessato nelle province di Roma, Latina, Milano, Verona, Bari, Caserta e Isernia.

Ultime notizie

Aversa, l’ufficio stampa si traveste da marketing territoriale: gioco di prestigio da 31.500 euro

di Mario De Michele Quando si tratta di una questione seria come la comunicazione istituzionale sono rigorosamente vietate acrobazie semantiche per mascherare giochi di prestigio....

Parlamento & Governo

SONDAGGI POLITICI Il Pd perde quasi un punto, Fdi supera il 27%: in calo Vannacci e Forza Italia

La Supermedia dei sondaggi Youtrend conferma il panorama che si era intravisto la settimana scorsa. Fratelli d’Italia recupera leggermente consensi, prevalentemente a scapito di...