Orrore a Napoli: questa notte due sorelle sono state ferite con acido in corso Amedeo di Savoia: a lanciare il liquido ustionante sarebbero state altre tre ragazze a bordo di tre scooter. Nella galleria degli orrori che descrivono la deriva del pianeta giovanile e raccontano le notti sempre più violente della movida cittadina non bastavano le pistole e i coltelli: adesso spuntano anche le bottigline piene di acido come arma da offesa. Ricostruiamo i fatti, come emergono dalle indagini in corso da parte della polizia di Stato, che è in queste ore alla ricerca delle presunte responsabili di questa assurda vicenda. È da poco scoccata l’una della notte tra domenica e lunedì quando all’ospedale Cardarelli vengono ricoverate due sorelle, la prima di 24 anni e la seconda di soli 17 anni, entrambi residenti al vicoletto dei Cinesi, zona Sanità. Le due presentano gravi ustioni al volto e alle braccia. Racconteranno, in stato di choc, di essere state senza alcun motivo avvicinate da un gruppo di altre ragazze che viaggiavano a bordo di tre scooter lungo corso Amedeo di Savoia, all’altezza del civico 249: il «branco in rosa» si sarebbe scagliato contro le due vittime lanciando sui loro volti dell’acido, che ha provocato ferite alla guancia, al naso e agli arti superiori. Subito dopo sarebbero fuggite, in direzione Museo. Ricoverate presso il centro grandi ustionati del Cardarelli, le sorelle non sono in pericolo di vita: miracolosamente il liquido ustionante non ha centrato le orbite oculari.

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