I carabinieri in un blitz nella notte hanno arrestato 48 persone ritenute affiliate a diversi clan della zona di Torre del Greco ma anche del gruppo Amato-Pagano, tra i protagonisti della faida nell’area a nord di Napoli. Le indagini sono partite dalla individuazione dei responsabili di un omicidio, quello di Gaetano Di Gioia, capo dell’omonimo clan, avvenuto nel 2009, arrivando a scoprire collegamenti tra i clan della cittadina vesuviana e gli Amato-Pagano attraverso il gruppo dei Bastone, soprattutto per l’approvvigionamento di droga, importata dalla Spagna con la mediazione dei marsigliesi.

In questo affare, le donne del clan avevano un ruolo, soprattutto dopo la detenzione dei mariti, interessandosi proprio al traffico di droga, alla gestione della cassa comune e all’occultamento delle armi. I clan interessati dal blitz sono i Falanga, i Di Gioia, una loro frangia scissionista, e appunto gli Amato-Pagano. Le accuse per gli indagati vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso, all’omicidio, all’associazione per traffico di stupefacenti e spaccio di droga, fino alle estorsioni. Tra gli arrestati dodici donne, mentre a ventisette indagati la misura cautelare e’ stata notificata in carcere. In particolare, tra i detenuti nel mirino dei pm napoletani, anche alcuni marsigliesi che due anni fa furono arrestati in flagranza di reato mentre trasportavano 300 chili di droga. Alle indagini, oltre alle intercettazioni ambientali e telefoniche, hanno contribuito anche collaboratori di giustizia. I dettagli dell’operazione saranno illustrati alle 11 in procura a Napoli.

 

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