SALERNO – L’arcivescovo di Potenza, monsignor Agostino Superbo, raggiunto telefonicamente dall’ANSA, non ha voluto commentare la sentenza pronunciata oggi dal gup di Salerno a carico di Danilo Restivo per l’omicidio di Elisa Claps. Monsignor Superbo non ha voluto commentare

neanche le parole pronunciate dalla madre e dal fratello della ragazza assassinata a proposito della “verità sulla Chiesa”. Nessun commento nemmeno da parte dell’avvocato Donatello Cimadomo, difensore della diocesi potentina, che aveva chiesto al gup di Salerno di costituirsi parte civile nel processo. In passato, tuttavia, più volte monsignor Superbo ha detto di condividere l’esigenza di “verità e giustizia, senza sconti per nessuno”, espressa dalla famiglia Claps. La posizione di Filomena Iemma, la madre di Elisa, e di Gildo Claps – considerate soprattutto da un punto di vista legale – fanno pensare che il confronto-scontro con la diocesi di Potenza sia appena all’inizio.

 

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