E’ stata eseguita l’autopsia nel reparto di Medicina Legale diCaserta sul corpo della donna trovata uccisa sabato sera dal marito a San Tammaro. La salma di Katia Tondi, 31 anni e madre di una bambina di 7 mesi, verra’ restituita ai congiunti entro stasera per permettere ai familiari di organizzare il funerale. In seguito all’autopsia sembra avvalorarsi la dinamica dello strangolamento a mani nude da parte di qualcuno che lei conosceva e a cui aveva aperto la porta.

Stando alla ricostruzione fornita agli agenti della questura diCaserta dal marito della vittima, Emilio Lavoretano, tre le 19 e le 20 di sabato sera l’uomo si sarebbe assentato da casa per andare a fare la spesa. Al suo ritorno avrebbe trovato la porta di casa socchiusa e la moglie a terra, nel corridoio, gia’ morta. Subito si era pensato a una rapina finita male, ma gli inquirenti hanno poi accantonato questa pista vista l’ora in cui sarebbe avvenuto il decesso. I ladri di appartamento entrano in azione, infatti, solo a notte fonda o quando sono certi che in casa non ci sia nessuno. Si scava, dunque, nella vita privata dei due coniugi e si analizzano una serie di scontrini fiscali che Lavoretano, gommista incensurato di Santa Maria Capua Vetere, ha consegnato agli inquirenti.

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