“Studente ucciso, minata la libertà”

NAPOLI – “La morte di un giovane come Carlo per una rapina fallita è un fatto assurdo che ha dei risvolti drammatici non solo per i suoi cari ma anche per tutta la comunità”. Lo ha affermato, in una nota, il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro,

commentando la notizia dell’omicidio avvenuto la scorsa notte a Santa Maria La Carità (Napoli). “E’ un episodio tragico – ha continuato Cesaro – che non devasta solo una famiglia, ma che mina il senso di libertà di tutta una comunità a cui sono particolarmente legato. Proprio per questo è quanto mai importante che le forze dell’ordine riescano ad assicurare in tempi brevissimi alla giustizia i colpevoli di questa atroce crimine”. “Al sindaco di Santa Maria La Carità, ed in particolar modo, alla famiglia di Carlo Cannavacciuolo ed alla sua fidanzata, esprimo tutta la vicinanza e la solidarietà dei cittadini della Provincia di Napoli”, ha concluso il presidente della Provincia.

 

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