Esordio casalingo vincente per la Sidigas Avellino al termine di una settimana burrascosa per l’inattesa fuga di Troutman verso Monaco di Baviera. Chi si aspettava di trovare una formazione scioccata,smarrita ed arrendevole, però, sbagliava di grosso.

La squadra di Vitucci ha fatto quadrato intorno al suo coach, applicando alla lettera le sue disposizioni tattiche, sfoderando una gran prova tutto cuore ed orgoglio, un mix esplosivo di intensità difensiva e di rabbia repressa che ha finito per disintegrare il maggiore tasso tecnico e la grande fisicità dell’ avversario. Partenza emozionante. Il canestro viene perforato con cadenza impressionante da entrambe le formazioni. Il duo Johnson-Dean, supportato da un sorprendente Gaddefors si intende a meraviglia e con un fatturato sostanzioso, 21 punti in due in un solo quarto, consente ai bianco-verdi di chiudere il periodo con ben 10 lunghezze di vantaggio (33-23). Il tecnico bolognese prova a sfruttare al meglio le sue armi migliori, il continuo coinvolgimento dei lunghi, dove i suoi sono più solidi e talentuosi, e la rotazione a tutto campo che gli consente meno fatica e maggiore protezione da eventuali problemi di falli. Effetto immediato. In 5′ e 29″ svantaggio annullato e sorpasso con Martinoni (37-39). Stordita la Sidigas annaspa,sembra soccombere, ma stringe i denti e con una magia del solito Green si assicura il riposo lungo ancora sopra di 5 lunghezze (53-48). Alla ripresa Bologna prova a mettere su la testa con la mano sapiente di Douglas( 23 personali) ma Green e Johnson fanno buona guardia, rintuzzando puntualmente gli affondi delle V nere che chiudono il periodo per la prima volta in vantaggio seppure di una sola unitàà (76-77). Sostanziale parità fino alle battute finali, frantumata da una percussione vincente di Green che decide il risultato.

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