Nel penultimo impegno del Gruppo C di qualificazione ad Euro2012, gli azzurri, gia’ con il pass in tasca dopo la vittoria di misura con la Slovenia, hanno pareggiato 1-1 al Marakana di Belgrado contro la Serbia. Se Buffon ci mette 24″ ad intervenire su Kolarov, l’Italia, fischiata sin dall’esecuzione dell’Inno di Mameli, segna dopo 54″ con Marchisio, che sfrutta l’assist centrale di Rossi per battere Jorgacevic con un tocco di piatto destro.

Per oltre venti minuti si vede una bella Italia, poi la squadra di Prandelli si rilassa un po’ e la Serbia pareggia i conti al 26′, con una deviazione a terra di Ivanovic che batte Buffon. Il portierone della Juve si esalta dopo due minuti della ripresa, quando chiude il sette con i pugni su punizione al veleno di Kolarov, tra i piu’ attivi di una Serbia che riprende le ostilita’ con maggior grinta. La partita e’ equilibrata, Montolivo al 20′ si ritrova tutto solo in area ma non se la sente di battere a rete, e nel capovolgimento di fronte Pantelic sfiora la traversa di testa. Prandelli al 21′ fa entrare Giovinco per Cassano, poi al 25′ scatta l’ora di Nocerino per Marchisio, costretto ad abbandonare il campo per una distorsione alla caviglia sinistra. Nel finale c’e’ spazio anche per Aquilani al posto di Montolivo e per un’occasione di Giovinco, che al 38′ viene fermato sul piu’ bello in scivolata da Subotic. Termina cosi’ 1-1, un risultato tutto sommato giusto per quanto fatto vedere dalle due formazioni nell’arco dei novanta minuti. Martedi’ a Pescara gli azzurri affronteranno l’ultimo match delle qualificazioni contro l’Irlanda del Nord di Trapattoni.

 

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