E’ morto crivellato da una decina di colpi che lo hanno raggiunto alla testa e al torace Pasquale Izzi, il pregiudicato napoletano ammazzato stamane mentre usciva di casa per far ritorno in carcere dopo un permesso premio per le feste. Avrebbe finito di scontare la sua pena a luglio. Ad attenderlo, nel piazzale alle spalle di casa in cui aveva parcheggiato la macchina, c’erano due sicari dal volto coperto. Ma è stato solo uno dei due a scaricare il revolver sul pregiudicato, alle spalle precedenti per rapina, che stava caricando in macchina i suoi panni. Raggiunto dai proiettili, Izzi si è accasciato all’interno della sua macchina. Sul posto si sono radunati parenti e conoscenti. Le indagini dei carabinieri non escludono nessuna pista: dal regolamento di conti personali a un presunto ‘sgarro’ al clan.