La Roma allunga, il Napoli solo al terzo posto

La Roma riparte dopo la sconfitta in casa Juve, il Napoli frema a Firenze. In attesa della Supercoppa di domani a Doha, e dei recuperi di campionato di Juve e Milan, la squadra di Spalletti allunga sulle terze e accorcia sul primo posto: -4 dai campioni d’inverno bianconeri, che recupereranno a Crotone l’8 febbraio, e +3 sul Napoli che pure aveva accarezzato la suggestione di sorpasso. Ma le partite dell’Olimpico e del Franchi vivono di continui ribaltamenti: la Roma che va sotto cl Chievo e soffre vince 3-1, il Napoli passa avanti due volte e viene scavalcato dalla Fiorentina, un rigore di Gabbiadini all’ultimo secondo chiude la serata sul 3-3. Nella giornata un piccolo grande record: e’ di Pellegri, a 15 anni e qualche mese il piu’ giovane esordiente di A di sempre, battuto anche Amadei. La classifica e’ provvissoria, le indicazioni dalle prestazioni un po’ meno. Spalletti non recupera Manolas e De Rossi ma Nainggolan sì, Salah c’è ma ancora fuori partita dopo l’infortunio: la sua assenza pesa, indicazione chiara anche oer l’imminente partenza per la Coppa d’Africa. Bruno Peres si addormenta su De Guzman e dà al Chievo il vantaggio, El Shaarawy con una bella punizione riagguanta la partita allo scadere del primo tempo. Poi Dzeko si sblocca, col 2-1, e si divora altri gol ma ci pensa Perotti su rigore all’ultimo minuto. Stessa scena, ma esito diverso a Firenze. Insigne apre per il Napoli con un gran destro a giro (posizione iniziale di fuorigioco), e da lì parte l’altalena di emozioni. Prima Bernardeschi su punizione deviato da Callejon (1-1), poi Mertens su errore di Tomic (1-2), poi ancora Bernardeschi (2-2) fino al gran gol di Zarate. Quando il 3-2 sembra fatto, un fallo ingenuo di Salcedo su Mertens manda Gabbiadini sul dischetto: gol col brivido, è 3-3 finale. Con postilla per Sarri: il suo Napoli gioca e diverte, ma non sempre tiene in difesa, Reina compreso. Alla lunga, rischia di raccogliere meno di quanto vale. A Torino decide come spesso accade Belotti: basta la sua botta al volo sottoporta a inizio ripresa per battere il Genoa, dove Juric fa esordire Pietro Pellegri: a 15 anni, 9 mesi e 5 giorni, è il piu’ giovane di sempre. Emozioni anche a Cagliari, dove i sardi si tirano fuori dalla crisi rimontando il Sassuolo dall’1-3 al 4-3. Avanti con Sau, la squadra di Rastelli subisce da Adjapong, Pellegrini (che lascia la sua squadra in 10 un minuto dopo il gol per un rosso diretto) e a inizio ripresa Acerbi su rigore; ma rispondono Borriello, un’autorete e poi Farias. Cagliari a a quota 23, come il Genoa e la Samp, che in casa non va oltre lo 0-0 con l’Udinese. Il Palermo con Quaison si illude di ottenere la prima vittoria in casa, ma il Pescara che aveva fatto la partita lo raggiunge nel finale con un rigore: 1-1, e tutte e due le squadre rimangono in coda alla classifica.

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