Portico di Caserta, Oliviero: mia squadra è come una famiglia

“Questa squadra l’ho pensata come una famiglia e come il buon padre di famiglia sarò sempre pronto ad ascoltare tutti quanti, a cercare sempre la soluzione migliore per tutti, a mettere al primo posto l’interesse collettivo. C’è un concetto che voglio esprimere una volta per tutte: tutti i miei candidati rappresentano loro stessi, la loro storia ed i loro valori. Nessuno di loro deve rispondere ad alcun padrone politico, né a poteri o a gruppi di interessi ma soprattutto a nessuno speculatore”. Così il candidato sindaco di Portico di Caserta, Giuseppe Oliviero nel corso del primo comizio pubblico tenutosi ieri in piazza Rimembranza. A presentarsi nel corso della serata sono stati tutti i candidati che a turno hanno spiegato al pubblico il motivo della propria candidatura. Particolari approfondimenti sul programma elettorale e sulle varie opportunità di rilancio della città sono state fatte poi dai candidati alla carica di consigliere comunale Anna Gravina, Giovanni Caputo e Domenico Gravina. “Nessun rancore – ha concluso Oliviero – nessun sentimento di rivalsa da parte mia, considero i miei competitori semplici avversari e mai nemici poiché questo è il paese in cui tutti dobbiamo vivere in serenità e armonia. E su questo potete stare tranquilli: io sarò il sindaco di tutti e loro saranno gli amministratori di tutti”.

 

 

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...