Napoli: botte a imprenditore per il pizzo, in manette affiliati clan Fabbrocino

Forti dell’appartenenza al clan Fabbrocino avevano tentato di estorcere 15000 euro a un imprenditore del settore turistico attivo nella provincia di Avellino e all’estero picchiandolo barbaramente all’interno di un’area di servizio del Baianese. Gli occhi delle telecamere a circuito chiuso presenti nella zona ripresero la scena consentendo ai carabinieri di individuare gli aggressori. Due gli arrestati: sono Felice Pannone, originario di San Paolo Belsito (Napoli), di 27 anni. E Michele Buonaiuto, nato ad Ottaviano, di 59 anni. Ad eseguire la misura cautelare emessa dal Gip di Napoli sono stati i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino su richiesta della Dda. Tentativo di estorsione e lesioni personali i reati contestati aggravati dall’aver commesso i fatti avvalendosi della forza intimidatrice derivante dall’appartenenza alla famiglia Fabbrocino.

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...