Pozzuoli, vuole riscuotere la pensione del marito morto con documenti falsi: denunciata 39enne di Giugliano

Una 39enne di Giugliano già nota alle forze dell’ordine è stata arrestata dai carabinieri della sezione radiomobile di Pozzuoli per tentata truffa aggravata e possesso di documenti falsi. Si è presentata in un ufficio postale di Pozzuoli e mostrando una carta di identità palesemente contraffatta ha provato a riscuotere la pensione del coniuge morto da 5 anni. Aveva con sé anche una delega per la riscossione, il libretto di risparmio, la carta di identità e il codice fiscale del compagno.

Il cassiere ha notato qualcosa di strano. Non aveva mai visto quella donna ed aveva dei modi sospetti. Ha così allertato i carabinieri. I militari intervenuti hanno identificato la 39enne e scoperto che la carta di identità esibita, malgrado mostrasse effettivamente la sua foto, fosse abbinata ad un’altra persona. Il marito della 39enne, invece, era morto da quasi 5 anni. La donna è stata arrestata e in attesa di giudizio sottoposta ai domiciliari. I suoi documenti sequestrati. In corso accertamenti su eventuali altri tentativi di riscossione effettuati dal 2015 ad oggi.

 

 

Ultime notizie

Orta di Atella, tre anni di disastri nel segno di Santillo, Brancaccio e Piccirillo. Serve una vera fase nuova

di Mario De Michele 10 settembre 2026. Scocca l’ultimo secondo dell’ora di tolleranza. Due minuti dopo il presidente dell’assise Giuseppe Massaro apre i lavori. Sono...

Parlamento & Governo