“Omicron nell’80% delle acque reflue”, la scoperta dopo i prelievi effettuati dal 5 al 25 dicembre in Veneto

«Omicron nell’80% delle acque reflue», la scoperta dopo i prelievi effettuati durante lo scorso mese di dicembre in Veneto. La variante Omicron del virus Sars-CoV-2, dunque, è ormai presente nell’80% dei campioni di acque reflue raccolti e sequenziati dai principali impianti di depurazione del Veneto. Il dato è stato riferito stamani da Francesca Russo, dirigente del Servizio di prevenzione regionale, e fa parte dell’ultimo monitoraggio relativo alle tre settimane centrali del mese di dicembre, effettuato in base alle direttive dell’Unione europea. I depuratori del Veneto presi a riferimento sono quelli delle province più grosse (Verona, Padova, Vicenza, Treviso e Venezia), con prelievi effettuati ogni settimana e sequenziamento delle varianti. L’ultimo report riguarda i campioni prelevati nelle settimane 5-11, 12-18 e 19-25 dicembre. «Assieme al sequenziamento dei tamponi – ha sottolineato Russo – è una fotografia della progressione della diffusione di questa variante».

Ultime notizie

Parlamento & Governo

Dalle pensioni al bollo auto, tutti gli escamotage del governo per la manovra 2027

Si chiama clausola di salvaguardia. Si legge manovra di bilancio. L’ultima del governo Meloni, la quinta: quella elettorale. Un orizzonte da non ignorare. Tutti...