Napoli e Bari, l’obbligo di cessione scala al 2028: esulta De Laurentiis

Una buona notizia per la famiglia De Laurentiis: l’obbligo di cessione di un club in caso di multiproprietà scala dalla stagione 2023/24 a quella 2028/29. Un cambio normativo della Figc che aiuta il patron di Napoli e Bari, mai arreso alle scelte federali dei mesi scorsi, a margine della riunione del consiglio federale che ha modificato la norma transitoria dell’articolo 16-bis delle Noifprorogando la scadenza per il divieto delle multiproprietà (anche per società non partecipanti allo stesso campionato) all’inizio della stagione 2028/2029. «La modifica approvata dal consiglio federale della Figc in materia di multiproprietà è un atto di buon senso e una scelta che danno respiro a chi in questi anni ha creduto nel rilancio del calcio investendo ingenti risorse economiche» le parole di Aurelio De Laurentiis «Siamo soddisfatti e contenti di questa modifica e desideriamo ringraziare tutto il consiglio federale, ed in particolare il presidente della Federazione Gabriele Gravina, per l’impegno e la volontà manifestate in questa occasione. Abbiamo già comunicato alla Federazione che rinunceremo al ricorso presentato nei giorni scorsi al collegio di garanzia dello sport e ad ogni altra azione anche di natura risarcitoria, perché riteniamo sia arrivato il momento di aprire una pagina nuova per il calcio italiano fondata sulla fattività e sullo spirito di collaborazione».

Ultime notizie

Parlamento & Governo

Gli aumenti del gasolio spiazzano il governo, il taglio delle accise torna sul tavolo

Avviene tutto nel giro di poche ore. Prima la decisione, lunedì sera. Poi il ripensamento, martedì mattina. Prima lo stop al taglio delle accise...