Domani (Martedì 17 marzo), alle ore 17, nella sala dell’ex Municipio di Atella (Fabula) in via Martiri Atellani, si terrà un incontro speciale in occasione degli 80 anni del filosofo e poeta italiano Giuseppe Limone. L’evento sarà un momento di celebrazione e riflessione, con la partecipazione di amici, colleghi e allievi che hanno condiviso con lui percorsi accademici e di vita.

La ricerca filosofica di Limone si inserisce nel solco del personalismo comunitario, fondato dal filosofo francese Emmanuel Mounier, promotore della rivista Esprit. Il professore Limone ha approfondito, con originalità e rigore, il tema centrale della sua riflessione: la persona. Per Limone, la persona non è un semplice concetto astratto né una generalizzazione dell’essere umano, ma un quis, un “chi” unico, concreto e irripetibile, che si manifesta nell’esistenza singolare di ciascun individuo. In quest’ottica, la persona rappresenta l’altro versante del celebre teorema d’incompletezza di Gödel, un’idea aperta e dinamica, che riflette la complessità e la dignità di ogni esistenza.

La carriera accademica del professore Limone è segnata da importanti riconoscimenti e contributi: laureato in Giurisprudenza all’Università Federico II di Napoli, ha conseguito il dottorato in Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma. Nel 1980 gli è stato conferito il Prix Emmanuel Mounier per una ricerca sul personalismo. Ha studiato a Parigi e a Châtenay-Malabry, presso l’Association des amis d’Emmanuel Mounier e la Comunità dei Muri Bianchi, in contatto con importanti intellettuali francesi quali Paul Ricœur, Jean-Marie Domenach e altri.

Oltre all’insegnamento universitario, dirige la collana L’era di Antigone per Franco Angeli, ha fondato e dirige la rivista Persona, periodico internazionale di studi e dibattito, ed è tra i fondatori del Centro interuniversitario europeo di studi sulla simbolica, Symbolicum. Il suo contributo al personalismo europeo è ampiamente riconosciuto e citato, ad esempio da Virgilio Melchiorre in Essere persona (Fondazione Achille e Giulia Boroli, Milano 2007).

Il professore Limone ha ricevuto inoltre il Premio Internazionale di Poesia “Roberto Farina” alla carriera nel 2016, a testimonianza della sua duplice passione per filosofia e poesia, unite da un approccio profondamente umano e creativo.

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