Promettere sapendo di non tenere fede agli impegni non gli appartiene. Meno che mai fare propaganda spicciola al solo scopo di racimolare qualche voto in più. Rino Di Bona è abituato a parlare e ad agire carte e numeri alla mano. Concretezza e serietà sono alcuni dei tratti peculiari del candidato al consiglio comunale di Sanciprianesi Uniti. Attraverso un video pubblicato sul suo profilo Fb l’apprezzato professionista ha illustrato una delle priorità programmatiche della lista civica capitanata da Cristoforo Coppola: “no tax area” per le fasce sociali più in difficoltà. In prima battuta Di Bona pone in evidenza il “fallimento totale delle politiche messe in atto dalla gestione di Vincenzo Caterino”. “Le aliquote delle tasse comunali – osserva il candidato di Sanciprianesi Uniti – erano massimali durante il dissesto e sono rimaste al massimo nella passata amministrazione comunale. L’Imu, che era al 10,6% con i commissari e con il comune in dissesto, è tutt’ora al 10,6%. Il sindaco uscente non ha fatto nulla per diminuire Irpef e Imu”.

Di Bona non si limita ad attaccare Caterino e company. Com’è sua abitudine dalle critiche passa alle proposte. “Abbiamo idee concrete, come l’istituzione di una “no tax area”, che porteranno concretamente un risparmio annuo netto e concreto da parte del cittadino. Chiediamo a Caterino di spiegare questo dal palco, anziché chiamare in causa persone del nostro gruppo relativamente al dissesto finanziario causato oggettivamente da chi è con lui. Chiedesse all’ex sindaco, o al suo mentore politico, – aggiunge Di Bona – che ha governato il paese per due mandati negli anni 90, gli anni in cui sono maturati i debiti che ancora stiamo pagando. Chiediamo a voi sanciprianesi di darci fiducia perché “i fatti” di cui parlano i nostri amici sono solamente i fatti loro”.
Mario De Michele





