In campagna elettorale e appena dopo le comunali in alcune strade di Cesa sono apparse diverse fioriere davanti alle abitazioni, guarda caso, di supporter di Enzo Guida e della lista Solo Cose Belle. In alcuni casi, come in via Parroco della Gala, sono state collocate a voti alterni: sono state poste infatti davanti alle case dei tifosi del sindaco lasciando libero lo spazio antistante gli immobili di quelli che hanno appoggiato Giuseppe Fiorillo e il suo team. Al netto della discriminazione politico-amministrativa, fenomeno orami notorio e annoso, le fioriere sono state piazzate in totale violazione delle norme del codice della strada (nelle foto in basso).

Da qualche giorno altre due fioriere sono apparse in via Jommelli, all’inizio della strada che sbocca in via Campostrino. L’arteria, già di per sé stretta è anche a doppio senso di marcia. Le fioriere di via Jommelli, poste davanti all’abitazione della famiglia Vagliviello, presentano una specialità: non contengono fiori e sembrano gettate per strada come fazzolettini di carta (nelle foto in basso). La base e il materiale delle due fioriere sono identiche a quelle di via Parroco della Gala. Quindi si potrebbe supporre che siano state autorizzate e collocate in quel punto e in quel modo dal comune. Per come sono state disposte non è però escluso che a piazzarle lì siano stati i privati. In ogni caso è doveroso rimuoverle subito in quanto non solo rappresentano un intralcio alla viabilità degli automobilisti e dei pedoni ma anche perché sono pericolose, oltre fuorilegge.
Innanzitutto è del tutto assente la segnalazione delle fioriere. Il codice della strada e il relativo regolamento di esecuzione impongono che ogni ostacolo sulla carreggiata sia chiaramente visibile, adeguatamente segnalato e dotato di dispositivi rifrangenti o luminosi. La semplice collocazione di fioriere appoggiate al suolo, prive di elementi riflettenti o segnaletica dedicata, determina una situazione di potenziale pericolo per la circolazione, in particolare di sera. Risultato? Appare chiara la violazione del principio generale di sicurezza stradale. È evidente a chiunque che le fioriere occupano una porzione della carreggiata in una strada già stretta e a doppio senso, quindi comportano un restringimento della sede stradale, a discapito della fluidità del traffico, della sicurezza dei veicoli in transito e del passaggio dei mezzi di emergenza (ambulanze, vigili del fuoco, ecc.).

Un altro aspetto critico riguarda l’accessibilità pedonale. La normativa vigente stabilisce che i percorsi pedonali devono garantire una larghezza minima di almeno 90 cm, continuità e assenza di ostacoli. La presenza delle fioriere lungo il margine della strada, in assenza di un marciapiede adeguato, riduce o elimina lo spazio disponibile per i pedoni, costringendoli a transitare sulla carreggiata. Lo capirebbe anche un bambino. Una situazione del genere di fatto crea una barriera architettonica con la limitazione alla mobilità delle persone con disabilità. In pratica viene violato il principio di pari accessibilità agli spazi pubblici. Ergo, bisogna rimuovere ad horas le fioriere in via Jommelli. Se poi anche la famiglia Vagliviello fa parte dei supporter di Guida, beh cambia poco. La legge va rispettata sempre e comunque.

Sul versante della viabilità continuano i gravi disagi in via Giacomo Leopardi. Nonostante il divieto d’accesso da uno dei due lati della strada molti automobilisti la percorrono come se fosse a doppio senso (nelle foto in basso). I residenti hanno segnalato da tempo e più volte la violazione del codice della strada ma finora la situazione non è cambiata. Anzi, va sempre più peggiorando. Anche in questo caso sarebbe d’uopo l’immediato intervento del comune per far rispettare il divieto d’accesso. A prescindere da chi hanno votato gli abitanti della strada.
mademi
LE FIORIERE SENZA FIORI IN VIA JOMMELLI


LE FIORIERE IN VIA PARROCO DELLA GALA

AUTO IN DIVIETO D’ACCESSO IN VIA LEOPARDI







