Orta di Atella, assunti due istruttori contabili e uno amministrativo. Santillo rischia per il “no” ai concorsi, brancacciani in rivolta

Altre tre assunzioni al comune di Orta di Atella. L’ente locale ha formalizzato l’inquadramento a tempo pieno e indeterminato di due istruttori contabili e di un istruttore amministrativo. Per il tris di neoassunti la posizione economica iniziale è la C1. Cesarina D’Agosto e Luigi Vigliotti, entrambi istruttori contabili sono stati individuati utilizzando la graduatoria del comune di Arienzo, mentre l’istruttore amministrativo Alessia Biasiucci è stata individuata attingendo dalla graduatoria di Teano.

Tre rinforzi importanti per la macchina amministrativa, ancora carente di personale, in settori fondamentali per il funzionamento degli uffici. Come già avvenuto per altri dipendenti le assunzioni sono state autorizzate dalla Commissione per la stabilità degli enti locali dopo la lunga trafila del vaglio del piano occupazionale presentato dall’amministrazione targata Antonino Santillo. E proprio il sindaco ha puntato sull’utilizzo delle graduatorie di altri enti locali per scongiurare l’incombente rischio di trasformare i concorsi comunali in un mercimonio.

Antonino Santillo

La scelta di Santillo non è andata già a Orta Prospettiva Futura. Fin dall’inizio del mandato i brancacciani, memori dei bei tempi andati, hanno sempre spinto per selezionare i nuovi assunti tramite i concorsi comunali. Considerato l’andazzo delle amministrazioni degli anni del cemento e delle tangenti, Santillo ha sicuramente fatto la scelta giusta. Una decisione che la fascia tricolore sta pagando a caro prezzo. Uno dei motivi alla base dello strappo di Orta Prospettiva Futura è proprio il mancato ricorso ai concorsi. Già poco dopo il suo insediamento Santillo è stato compulsato perché la guida di settori importanti erano oggetto di insistente interesse politico.

La Prefettura di Caserta

Se la frattura tra Brancaccio e Santillo, che per 3 anni sono andati d’amore e d’accordo anche grazie al pontiere Gianfranco Piccirillo, non si ricomporrà il sindaco molto probabilmente non avrà i numeri per incassare il via libera dell’assise al rendiconto, che dopo la diffida della Prefettura dovrà approdare in consiglio entro luglio. Non è escluso che Santillo tenti di trovare i voti necessari nelle fila dell’opposizione. Al momento l’impresa non appare facile, ma ad Orta di Atella anche l’impossibile diventa possibile. Non a caso da un trentennio, salvo qualche breve parentesi, a decidere la vita o la morte delle amministrazioni è ancora Brancaccio. Un caso unico in Italia, forse nel mondo, che mette in luce la capacità dell’ex sindaco di permeare il tessuto politico nonostante la condanna per associazione mafiosa e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Per non parlare del giro d’affari milionario immortalato nelle sentenze e negli atti giudiziari.

Mario De Michele

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