Scossa di terremoto questa mattina in Toscana. La terra ha tremato alle 10.15 di oggi, 4 agosto. L’epicentro è stato a Pisa, ad appena 7 chilometri dalla città. La vibrazione è stata avvertita in diverse province, in particolare lungo la costa. Segnalazioni sono arrivate soprattutto dalle zone di Lucca, Livorno, Pisa e Massa Carrara. Ma l’oscillazione è stata sentita anche dai residenti, tra gli altri, di Firenze. Centinaia le chiamate arrivate al numero unico di emergenza 112 a seguito del sisma, con tante persone scese in strada e alcuni edifici evacuati per sicurezza.
Epicentro del terremoto in provincia di Pisa
Secondo le prime verifiche, da parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il terremoto ha avuto una magnitudo di 4,3 a una profondità di 8 chilometri. Il punto esatto dell’epicentro è tra l’aeroporto Galileo Galilei e Marina di Pisa, a fianco del parco di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli.
Verifiche dei danni in corso ed evacuazioni
Il sistema regionale ha subito avviato le verifiche. In questi minuti si sta monitorando la presenza di eventuali danni a strutture che non risulterebbero dalle prime ispezioni. I vigili del fuoco hanno ricevuto richieste di controlli di abitazioni soprattutto nella zone di Pisa centro. «Proseguono le verifiche in corso con il sistema regionale. La forte scossa è stata avvertita in tutto il nord della Toscana» scrive il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
La Torre di Pisa e tutti gli altri musei e monumenti di piazza dei Miracoli non hanno subito conseguenze e sono rimasti tutti aperti. Centinaia intanto i messaggi sui social da parte di residenti che riferiscono di aver sentito con chiarezza la terra tremare in svariati Comuni della Regione. Tante persone, soprattutto nelle due province, nei primi minuti sono uscite in strada. Più palazzi sono stati evacuati in via precauzione, come in Comune a Livorno, ma cittadini e lavoratori sono poi potuti rientrare e hanno ripreso le proprie attività. Al momento non si registrano fortunatamente feriti.
Circolazione dei treni sospesa nel pisano
Trenitalia comunica che nei pressi di Pisa la circolazione è stata temporaneamente sospesa, in via precauzionale, per consentire le verifiche tecniche a seguito dell’evento sismico. «I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali – spiega – possono registrare ritardi».
Nei giorni scorsi un’altra scossa
Quattro giorni, sempre in provincia di Pisa, fa una scossa più lieve: un terremoto di magnitudo 2.8 era avvenuto a 3 chilometri da San Giuliano Terme durante la notte. Erano le 1.30 di notte, profondità 10 chilometri. In quell’occasione la vibrazione era stata avvertita dalla popolazione ma non si erano verificati danni a strutture, né feriti.





