Pontida 2026. La prima senza il fondatore Umberto Bossi scomparso il 19 marzo scorso, a cui il popolo leghista ha dedicato una targa e un video tributo sulle note di ‘Va Pensiero’. Il clima non è dei migliori: tra sostenitori del segretario e contestatori che lo accusano di aver “snaturato il Carroccio” e chiedono il ritorno “alla Lega Nord”. E poi c’è il fronte dei governatori, ovvero gli anti-salviniani guidati da Attilio Fontana e Massimiliano Romeo: il fronte “nordista” con anche il presidente del consiglio regionale veneto, Luca Zaia, il governatore del Fvg, Massimiliano Fedriga, e Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento. Lo slogan del fronte del palco — scritto ovunque, maxischermi e striscioni — è il remigrazionista “non passa lo straniero”. “Domani convocherò il consiglio federale della Lega e proporrò a ottobre di convocare un congresso straordinario della Lega e per decidere insieme e marciare compatti”, annuncia il segretario della Lega, Matteo Salvini dal palco del raduno di Pontida.
Salvini: “Le polemiche interne sono un favore alla sinistra”
Basta divisioni chiede il leader dal palco. “Siamo non un partito, una comunità, una bestia strana che non puoi addomesticare – spiega Matteo Salvini – Già ci danno poco spazio e vaneggiano di una Pontida vuota ma se questo spazio lo riempiamo con polemiche interne facciamo solo un favore alla sinistra. Parlo da militante a militante, tanti hanno parlato di Umberto Bossi, la prima lezione imparata da ragazzino entrando 35 anni fa in sede della Lega nella periferia milanese deve essere rinfrescata – continua -, perché se c’è una discussione da fare, un problema da risolvere, una soluzione da portare sul tavolo, questo va affronto nelle sezioni della Lega, non in piazza, sui giornali e nelle tv”.
Romeo: “Candidato segretario alternativo? Non so”
Massimiliano Romeo, responsabile della Lega lombarda commenta a caldo l’annuncio di Matteo Salvini di un congresso straordinario a ottobre, dal palco di Pontida. “Penso che sia l’occasione giusta per poter confrontare le varie sensibilità, le varie proposte che sono state messe sul piatto ormai da un po’ di tempo a questa parte. Quindi penso che sia un’occasione buona per confrontarsi e da lì rilanciare il movimento”. Ai cronisti che gli chiedevano se con i “frondisti” del nord, proporranno un segretario alternativo, risponde: “Non lo so, prima vedremo le modalità, poi sono valutazioni che faremo insieme nei prossimi giorni” aggiungendo che non si aspettavano l’annuncio di Salvini.





