Agricoltura, la Regione Campania stanzia 60 milioni per imprese e allevatori. De Rosa: “La politica del fare produce risultati”

Sessanta milioni di euro e oltre in appena otto mesi. La Regione Campania mette il turbo all’agricoltura e prova a trasformare la programmazione in investimenti, opportunità e sostegni concreti. Non soltanto green economy e dichiarazioni d’intenti. Sul tavolo ci sono risorse per il ricambio generazionale, la competitività delle imprese, la sostenibilità ambientale e la tutela della filiera bufalina. Un pacchetto di interventi che punta a rafforzare uno dei comparti strategici dell’economia campana. A tracciare il bilancio è Marcello De Rosa che rimarca il lavoro dell’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca. Secondo il presidente di Noi di Centro Campania “i risultati dimostrano che una programmazione seria può tradursi in opportunità reali per le aziende”.

Maria Carmela Serluca

Il primo fronte è quello dei giovani. Attraverso i bandi del CSR 2023-2027 sono previsti contributi di 50mila euro per i nuovi insediamenti agricoli, ridotti a 45mila nelle altre aree individuate dalla misura. Un incentivo per favorire il passaggio generazionale e convincere le nuove leve a investire nella terra. Perché l’agricoltura del futuro non può vivere soltanto di tradizione: servono competenze, innovazione e una mentalità imprenditoriale capace di affrontare le sfide del mercato. Sul versante della formazione e della consulenza alle imprese sono stati messi in campo altri 3,5 milioni di euro, con scadenze previste tra settembre e novembre 2026. Un investimento nel know-how che può diventare decisivo per modernizzare le aziende e migliorarne la competitività.

Palazzo Santa Lucia

Ma il pacchetto agricultura della Regione non si ferma qui. Quattordici milioni sono destinati all’intervento SRD02 per ambiente, clima e benessere animale, mentre procedono le graduatorie relative agli investimenti per la competitività delle aziende agricole. Sullo sfondo resta una sfida tutt’altro che secondaria: coniugare produttività e sostenibilità senza trasformare la transizione ecologica in un percorso a ostacoli per chi lavora nei campi. Capitolo a parte per la filiera bufalina, autentico fiore all’occhiello dell’agroalimentare campano e settore cruciale soprattutto per il territorio casertano. De Rosa richiama i 28 milioni destinati al benessere animale e il lavoro in corso per i ristori legati alla brucellosi. Una questione che tocca direttamente allevatori e aziende alle prese con difficoltà sanitarie ed economiche. Qui non bastano i pourparler: occorrono procedure efficaci e tempi certi affinché gli interventi raggiungano i destinatari.

Marcello De Rosa

“Sono molto soddisfatto – dichiara Marcello De Rosa – del lavoro e della programmazione che stiamo mettendo in campo con il nostro assessorato. È un assessorato importante e strategico e i numeri di questi ultimi 8 mesi lo dimostrano: sostegno ai giovani, investimenti per le imprese, attenzione all’ambiente e risposte concrete a una filiera fondamentale come quella bufalina, con i 28 milioni per il benessere animale e il lavoro in corso per i ristori da brucellosi. È la dimostrazione che quando la politica programma con serietà, i risultati arrivano alle aziende”.

Si punta sull’agrobiodiversità

Nel quadro degli interventi trovano spazio anche la lavorazione sostenibile dei suoli, il sostegno agli allevatori custodi dell’agrobiodiversità e la ristrutturazione dei vigneti, con anticipazioni fino al 90%. Ai Consorzi DOP e IGP sono inoltre destinati 375mila euro annui. Misure che guardano alla salvaguardia del territorio e alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, sempre più chiamate a competere sui mercati nazionali e internazionali. Non manca il capitolo emergenze. A ottobre la Regione ha stanziato 13 milioni di euro per sostenere le imprese agricole colpite dal caro gasolio. Una boccata d’ossigeno per un settore nel quale l’aumento dei costi di produzione può erodere rapidamente i margini di guadagno.

La partita decisiva, adesso, si gioca sull’attuazione. Le risorse messe in campo dalla Regione rappresentano un’iniezione di fiducia per un comparto strategico dell’economia campana. Un new deal che punta a sostenere le imprese, valorizzare i giovani e rafforzare le eccellenze agroalimentari del territorio. De Rosa rivendica i risultati degli ultimi otto mesi e guarda avanti con ottimismo. La programmazione dell’Assessorato traccia una rotta che coniuga sviluppo, innovazione e tutela delle produzioni locali. Un percorso ambizioso che può offrire nuove prospettive a migliaia di operatori del settore.

Ad maiora. Perché la Campania agricola ha tutte le carte in regola per vincere le sfide del futuro. E stavolta, dopo aver seminato risorse e opportunità, ci sono le premesse per raccogliere frutti importanti.

Mario De Michele 

Ultime notizie

Parlamento & Governo