Grande Sud contro il pagamento dei libri di testo

SAN NICOLA LA STRADA – “Il diritto allo studio, costituzionalmente garantito, non può essere intaccato per nessuna ragione, per questo motivo, il direttivo locale di Grande Sud, accogliendo le giuste proteste di numerose famiglie che in questi giorni all’approssimarsi del nuovo anno scolastico, stanno provvedendo ad anticipare direttamente ai librai il pagamento dei libri scolastici della scuola elementare, (ovvero della scuola dell’obbligo), e dopo aver sollevato la problematica all’amministrazione comunale, accoglie favorevolmente la celere decisione del sindaco Delli Paoli di convocare i librai e far fronte alla drammatica situazione”.

Lo afferma, in una nota stampa, Pierluigi Schiavone, coordinatore cittadino di Grande Sud tramite il portavoce della sezione locale Alan Giovanni Improta. “Ci auguriamo – continua Schiavone – che questa problematica venga risolta in tempi rapidi e che le famiglie possano essere rimborsate con contanti e non con buoni acquisto dato che le famiglie non possono, soprattutto in un periodo di grave crisi economica e di recessione, sostenere l’ulteriore onere di dover anticipare una cospicua somma per ogni figlio al fine di garantire loro il diritto-dovere allo studio, né tantomeno l’istruzione può diventare appannaggio di chi può permettersela. La correlazione diritto-dovere chiama in causa, è ovvio, anche la pubblica amministrazione: affinché il diritto all’istruzione possa essere soddisfatto, questa deve adoperarsi e porre in essere ciò che è necessario allo scopo. La necessità di aprire la scuola a tutti denuncia, la volontà dei costituenti di fare in modo che l’istruzione, cessando di essere privilegio di pochi, potesse finalmente diventare diritto di tutti. Pertanto – conclude il leader cittadino – fiduciosi che il Comune ottemperi in breve periodo a questo dovere, ricordiamo alle famiglie interessate che abbiano già provveduto o che stanno in questi giorni provvedendo all’acquisto dei libri di testo, a conservare la documentazione delle spese sostenute (fatture, scontrini, ecc.) al fine di poter chiedere il rimborso.”

 

 

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