Ferita da scoppio airbag nel 2001, condannata Fiat

Nel maggio del 2001 riporto’ lesioni perche’ mentre avviata il motore della sua ‘Punto’ improvvisamente esplosero gli airbag all’interno del volante e del posto del passeggero. Ora, a distanza di 10 anni e dopo una battaglia prima in sede penale e poi in sede civile, il giudice monocratico di quest’ultimo settore giudiziario ha dichiarato la responsabilita’ della Fiat.

Accogliendo le argomentazioni dell’avvocato Roberto Marineo che ha assistito Filomena C. il giudice ha liquidato alla donna a titolo di risarcimento danni 2.235 euro, attribuendo alla Fiat anche le spese di giudizio valutate complessivamente in 2.500 euro. A pronunciare la sentenza di condanna e’ stato il giudice monocratico Maria Speranza Ferrara. Nella motivazione della sentenza, dopo aver affermato che ”il produttore” e’ responsabile dei danni subiti per difetto dei suoi prodotti, il giudice sottolinea tra l’altro che la Fiat non ha superato l’onere della prova circa l’assenza di difetti sul veicolo; ne’ il principio ”neminem laedere” che implica l’onere di vigilare affinche’ il prodotto non presenti difetti di sicurezza tali da arrecare danni alle persone. Al contrario, rileva il giudice, la donna che aveva vicino a se’ sull’automobile la figlia, rimasta spaventata dall’esplosione improvvisa, ha dimostrato che lo scoppio del sistema airbag e’ avvenuto a vettura ferma, immediatamente subito dopo l’accensione del motore.

 

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