Sgarro al clan Belforte, Buttone svela i killer degli omicidi Merola e Salvelli

MARCIANISE – Il controllo del traffico di stupefacenti nei comuni della cintura casertana è stato alla base di una serie di omicidi comandati dagli esponenti del clan Belforte di Marcianise. A fornire nuovi importanti dettagli è stato il collaboratore di giustizia Bruno Buttone che nel corso degli interrogatori ha permesso di acquisire elementi importanti sugli omicidi di Angelo Merola e Raffaele Salvelli.

Secondo Buttone i due sono stati uccisi da Daniele Rivetti e Antonio Bruno. Entrambi furono puniti per aver commesso degli affronti al clan. Merola,, infatti, fu ucciso per aver fatto uso di droga destinata allo spaccio e Salvelli per aver cercato di acquistare la sostanza stupefacente da altre organizzazioni criminali e non dai Belforte.

 

 

Ultime notizie

Parlamento & Governo

Divieto social agli under 14, le opposizioni: “Noi pronti a votarlo, è stata Meloni a frenare”

D’accordo nel merito, diffidenti rispetto all’ennesimo rilancio. Le opposizioni sono pronte ad accogliere l'apertura della premier Giorgia Meloni, consegnata a Repubblica, a limitare l'accesso...