Questa mattina a Palazzo Paolo V è stato presentato, alla presenza del sindaco di Benevento Fausto Pepe, del vicesindaco e assessore alla Cultura Raffaele Del Vecchio, del segretario generale del Comune di Benevento Claudio Uccelletti, del dirigente dell’Usp Angelo Francesco Marcucci, del vicepresidente Amts, Giuseppe Racioppi e del presidente della commissione comunale Cultura Marcello Palladino, il progetto ‘Longobardo Anch’Io’.

Si tratta di una proposta didattica promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Benevento per l’educazione dei giovani alla cultura longobarda e finanziata dal MiBACT – Legge 77/2006 EF 2012 con il tramite dell’Associazione ‘Italia Langobardorum’. Si fonda sulla valorizzazione della scuola come luogo di produzione culturale, scambio sociale e soprattutto sulla consapevolezza della propria identità storica da parte delle giovani generazioni.

Il progetto “Longobardo Anch’Io” prevede nel mesi di ottobre e novembre delle visite didattiche completamente  gratuite, dedicate agli alunni delle media di tutti gli istituti scolastici della provincia di Benevento, sulla storia, la cultura e l’arte dei Longobardi. Gli alunni della provincia di Benevento saranno coinvolti in itinerari e percorsi che partono dalla cinta muraria longobarda, la sezione Longobardia Minor del museo del Sannio, la chiesa di Santa Sofia e la ex-chiesa di Sant’Ilario, e che si concluderanno al Palazzo Paolo V, dove sarà allestita la  mostra “Trame Longobarde” proveniente da Spoleto.

Nell’ambito del progetto “Longobardo Anch’Io” saranno proposti inoltre dei seminari di formazione per i docenti delle stesse scuole medie di primo grado di tutta la provincia per attirare l’attenzione sulla cultura longobarda e incrementarne la diffusione tra gli stessi alunni chiamati a cimentarsi nel corso del programma di studi con le origini del proprio territorio.

Nel corso dell’incontro il vicesindaco Raffaele Del Vecchio ha sottolineato quanto importante sia stata per la riuscita del progetto la collaborazione di diverse istituzioni a partire dal Mibac e dall’associazione ‘Italia Langobardorum. “Sul piano solcale ringrazio innanzitutto l’ufficio scolastico provinciale che ha da subito sposato il progetto e coinvolto tutti i dirigenti scolastici del Sannio. Fondamentale è stato anche l’apporto della Provincia che ci ha consentito di fruire del Museo del Sannio e di Sant’Ilario a costo zero, senza dimenticare poi l’Amts che ci metterà a disposizione il suo pullman granturismo e l’Ept che ci ha sostenuti economicamente”.

“Vogliamo – ha spiegato l’assessore alla Cultura – che i ragazzi si sentano parte del percorso che stiamo battendo per far sì che Benevento diventi sempre più città di arte e cultura appetibile dai turisti e vogliamo che sappiano quali sono le loro origini, quelle di longobardi”.

Il dirigente dell’Usp, Angelo Francesco Marcucci ha poi sottolineato l’importanza del progetto per fare in modo che i ragazzi non siano mai stranieri nella propria terra. “Questa iniziativa – ha poi aggiunto rivolgendosi ai tantissimi dirigenti scolastici e professori presenti in sala – dobbiamo farla nostra, dobbiamo fare in modo di proseguire sul solco tracciato da questo progetto”.

Sono poi intervenuti il presidente della commissione Cultura del Comune di Benevento, Francesco Palladino, che ha sottolineato i passi in avanti che la città ha fatto nel campo turistico e elogiato l’iniziativa. Quindi ha preso la parola il vicepresidente dell’Amts Giuseppe Racioppi che ha spiegato come l’Amts nonostante le tante difficoltà continui a sostenere progetti meritevoli come quello presentato.

La professoressa Rossella Del Prete ha quindi illustrato ai presenti le modalità con le quali sarà attuata la parte del progetto rivolta alla formazione dei docenti, mentre Patrizia Costanzo, responsabile servizi educativi della cooperativa Areca, ha spiegato come saranno articolati i viaggi di istruzione.

A chiudere la conferenza è stato il sindaco di Benevento Fausto Pepe: “Abbiamo raggiunto in questi anni – ha detto – traguardi importantissimi come l’Unesco, che ci hanno consentito di accendere le luci sulla nostra città dal punto di vista dell’attrattività turistica. Ora ciò che abbiamo costruito lo stiamo anche consolidando. Lo dimostra il fatto che i flussi di visitatori sono in continuo aumento. In futuro, ne siamo certi, Benevento sarà una tra le mete turistiche più importanti, ma per fare ciò accanto al lavoro che stiamo già conducendo dobbiamo anche creare una coscienza collettiva adeguata. I giovani, grazie anche a progetti come questo, dovranno convincersi di quanto importanti sono le nostre risorse culturali”.

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