SPARANISE – Con l’approssimarsi della primavera, delle belle giornate e del consequenziale aumento del traffico lungo il tratto di strada statale Appia che attraversa il territorio del comune di Sparanise, si ripresenta, puntuale, l’ormai annoso problema delle due immissioni che dal centro della città si collegano alla regina viarum. Ieri mattina il sindaco di Sparanise Mariano Sorvillo che per il momento ha avocato a sé la delega alla viabilità ed alla polizia municipale, nel corso di un briefing ha analizzato, con attenzione l’intera situazione relativa alle immissioni sulle strade statali, evidenziando le ormai note criticità che aumentano vertiginosamente in concomitanza del periodo estivo.

Due sono i punti sotto costante monitoraggio, come ha evidenziato anche il comandante della polizia municipale Giovanni Fusco: via Posta Vecchia che si immette sull’Appia all’altezza del km 187 che si interseca dopo pochi metri con la strada provinciale per Mondragone e viale Medaglia d’oro, che si immette al km 188. Ce n’è anche un terzo che non ricade sul territorio comunale ma collega la strada provinciale che da Sparanise si immette sulla la statale Casilina all’altezza del bivio di Calvi Risorta. In tutti e tre i casi, si tratta di incroci estremamente pericolosi che nel passato hanno fatto registrare un numero spropositato di incidenti stradali, molti dei quali, purtroppo, con esito mortale. Alla luce di queste evidenti criticità, Sorvillo si è chiesto, con spirito costruttivo, in base a quale criterio siano state realizzate delle rotatorie all’altezza del bivio di Teano (Torricelle) e di Pignataro Maggiore con la via del Conte lungo la statale Appia, e ben due all’altezza del bivio di Francolise lungo l’Appia e nessuna, invece, sul territorio che ricade nel comune di Sparanise. Proprio in considerazione delle forti criticità che da sempre si riscontrano all’altezza delle immissioni sparanisane sull’Appia e sulla Casilina, Sorvillo ha espresso la volontà di coinvolgere a stretto giro la Provincia di Caserta e l’ANAS, Enti competenti in materia, affinché si metta mano al più presto possibile, ad un progetto capace di decongestionare, alleggerire e mettere in sicurezza gli incroci. Non è più ammissibile continuare, anno dopo anno, con il triste rituale della conta di feriti e morti a causa della miopia di chi ha il dovere di provvedere alla sicurezza delle migliaia di cittadini che quotidianamente percorrono per i motivi più disparati l’Appia e la Casilina. “Gli obiettivi che si possono raggiungere con un’accurata prevenzione – ha spiegato la fascia tricolore sparanisana – e la messa in sicurezza degli incroci sono sicuramente più vantaggiosi, sotto tutti i punti di vista, rispetto ad un’azione repressiva di polizia municipale. Sono certo che le rotatorie possano dare un contributo decisamente importante ed utile nel disciplinare il traffico veicolare. Inoltre, ad esse è notoriamente legata anche una drastica diminuzione di sinistri stradal,. Adesso ci vuole solo un po’ di buona volontà. “

 

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