24 e 25 marzo, mobilitazione contro inceneritore

GIUGLIANO – Nella nuova gestione dei rifiuti in Campania si va verso la costruzione del termovalorizzatore a Giugliano a nord di Napoli. Pronte le proteste: sul sito internet del laboratorio occupato “Insurgentia” si legge: “Nello scellerato piano rifiuti della Regione Campania e’ prevista la costruzione di un inceneritore a Giugliano nella zona di Taverna del Re per bruciare le pericolosissime ecoballe non a norma che da decenni stanno devastando quel territorio a causa del percolato che penetra nel terreno. Gli inceneritori sono delle macchine di morte.

Emettono nell’aria diossine e polveri sottili che ricadono sul terreno e la avvelenano. Il raggio di emissione delle diossine di un inceneritore e’ di 15 Km dal luogo in cui viene costruito. Il Comune di Napoli si trova a soli 11 Km in linea d’aria da dove la Regione Campania vuole costruire l’ennesimo inceneritore”. Fissate quindi per il 24 e 25 marzo le giornate di mobilitazione ed informazione contro l’inceneritore.

 

Ultime notizie

Campi Flegrei: 2.172 gli sfollati., effettuati 1200 interventi dei vigili del fuoco

Il Comune di Pozzuoli ha adottato 123 ordinanze di sgombero/interdizione per 831 nuclei familiari, per un totale di 2172 persone, di cui 2060 in...

Parlamento & Governo

Covid, Boccia: “Governo trasmetta gli atti di Jc, fare chiarezza sulla transazione da oltre 100 milioni di euro”

"Gli accertamenti avviati dalla procura di Roma dopo l'esposto presentato da Giuseppe Conte confermano quanto sia necessario fare piena luce sulla vicenda Jc Electronics...