Protestano a Capri gli imprenditori turistici per la mancata comunicazione sugli orari dei trasporti marittimi che andranno in vigore da domani 1 Ottobre. A levare una vibrata protesta è Gianfranco Morgano, General Manager e proprietario del Grand Hotel Quisisana e Presidente di Capri Excellence.

“Si tratta di un vero e proprio atto di pirateria nei confronti di Capri – dice Morgano – la misura è colma, ora bisogna ribellarsi” . Proteste sono arrivate anche dal Presidente di Federalberghi Isola di Capri Sergio Gargiulo in particolare contro il taglio delle corse ancora in piena stagione turistica, e che accomunandosi a Morgano denuncia la mancata tempestiva comunicazione degli orari, che prevedono, a partire da domani, la partenza dell’ultima nave Caremar da Napoli alle 18.40 e l’ultimo aliscafo Neapolis alle 20.00. “Uno stop incredibile – dice Gargiulo – che non ci è stato comunicato tempestivamente e che avrà come conseguenze che i clienti che avevano preventivato di venire a Capri con l’ultimo traghetto delle 21.10, prenotando aerei o treni, saranno costretti a pernottare a Napoli, o annullare il loro weekend sull’isola”.

 

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