PRATOLA SERRA – Rubavano cuccioli di cani di razza in allevamenti per rivenderli attraverso Internet e, per evitare che attraverso il microchip si scoprisse la provenienza, non esitavano a procurare ferite anche gravi alle bestione per asportare il congegno elettronico. Due pregiudicati di 46 e 24 anni di Pratola Serra, in provincia di Avellino, sono stati denunciati dai carabinieri per furto e maltrattamento di animali.

Altre due persone di 22 e 21 anni, sempre di Pratola Serra, sono state denunciate per ricettazione e maltrattamento. Proprio seguendo sulla Rete i due giovani, i carabinieri sono riusciti a individuare un cucciolo di razza maltese, rubato qualche giorno prima da un allevamento e inserito negli annunci di vendita in un sito internet. I militari si sono finti acquirenti e, dopo aver concordato il prezzo e il luogo della consegna, hanno accertato attraverso il microchip che il cane era rubato. I due ragazzi hanno poi rivelato la provenienza dell’animale. Sono cosi’ stati individuati i due pregiudicati, nelle cui abitazioni i carabinieri hanno trovato altri cani di razza bull terrier e San Bernardo, alcuni dei quali vistosamente feriti nel tentativo di asportare i microchip. I cani sono stati affidati prima alle cure di un veterinario e poi riconsegnati ai proprietari.

 

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