Aversa, ridotta in fin di vita dai rapinatori: prosciolto giovane, “testimone passivo” come nella sentenza sul caso Meredith

Il gup del Tribunale di Napoli Nord, Nicola Paone, ha prosciolto Nicola Bocchino, un giovane di Villa Literno, che fu indagato insieme a Christian Shiro De Luca, condannato a 7 anni e mezzo di carcere,autore di una rapina consumata due anni fa ad Aversa, ai danni di una studentessa di Sant’Antimo, Francesca Di Donato. Il giovane prosciolto, difeso dall’avvocato Angelo Claudio Bocchino, si trovava a bordo dell’auto di De Luca come passeggero e fu testimone passivo di quell’azione criminale realizzata improvvisamente dall’amico. Bocchino tentò di dissuadere inutilmente De Luca e cercò di chiamare alcuni amici per essere riaccompagnato a casa. La difesa, sulla circostanza del soggetto passivo su un luogo del delitto, ha prodotto come giurisprudenza di merito, la sentenza relativa al caso Sollecito-Knox.

Ultime notizie

Parlamento & Governo

SONDAGGI POLITICI Il Pd perde quasi un punto, Fdi supera il 27%: in calo Vannacci e Forza Italia

La Supermedia dei sondaggi Youtrend conferma il panorama che si era intravisto la settimana scorsa. Fratelli d’Italia recupera leggermente consensi, prevalentemente a scapito di...