Cinque persone ritenute affiliate al gruppo Bidognetti del clan dei Casalesi sono state arrestate per estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti di gestori di stabilimenti balneari. I provvedimenti sono stati eseguiti nel corso della notte dalla squadra mobile di Caserta e dal commissariato di Castel Volturno, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Dda di Napoli.

Gli accertamenti hanno svelato le capillari attivita’ estorsive perpetrate dagli arrestati, tra il 2009 e il 2010, nell’area compresa tra i comuni di Castel Volturno (Ce) e Mondragone (Ce) e sull’intero litorale domitio in danno, in particolare, dei gestori di numerosi stabilimenti balneari situati nelle localita’ di Varcaturo, Ischitella e Castel Volturno (Ce). Peraltro, nel luglio 2008, il gestore di uno stabilimento balneare di Castel Volturno (Ce), Raffaele Granata, padre dell’allora sindaco di Calvizzano (Na), era stato ucciso in un agguato ordinato dal latitante Giuseppe Setola, all’epoca reggente del clan Bidognetti, per essersi rifiutato di pagare il “pizzo” agli esattori dell’organizzazione camorristica. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il clan Bidognetti impiegava quali emissari per le richieste estorsive personaggi affiliati o contigui a gruppi criminali del napoletano, quali i Mallardo di Giugliano (Na) o i Licciardi di Secondigliano, con i quali aveva stretto alleanze per il controllo delle attivita’ estorsive sul litorale domitio.

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