Etna, l’eruzione iniziata il 18 maggio sta creando più di un problema alla vita dei cittadini della parte est della Sicilia. Non è segnalata una forte attività effusiva, ma il vero problema è rappresentato dalla cenere che ha paralizzato anche l’attività di Fontanarossa. Un’allerta è stata diramata anche dal comune di Catania dove è presente un leggero strato di cenere lavica, depositata dai forti venti che hanno trasportato la sabbia eruttata verso i paesi del versante sud del vulcano. Il comune di Catania segnala la pericolosità a percorrere le strade della città, sia a piedi sia con mezzi motorizzati o velocipedi, a causa dell’emergenza cenere per via del nuovo parossismo eruttivo dell’ Etna. Sulle piazze e le strade di Catania, precipitando anche nel capoluogo, “che compromette la piena sicurezza della circolazione viaria, a causa del terreno sdrucciolevole anche per via della pioggia caduta nelle ultime ore”. Il commissario straordinario Piero Mattei è in stretto contatto coi responsabili della protezione civile comunale e regionale e sta monitorando i valori delle emissioni della cenere vulcanica, per le necessarie valutazioni. Rimarranno sospese fino a domani alle 9 le operazioni di volo nell’aeroporto di Catania a causa delle conseguenze dell’attività eruttiva dell’ Etna sulle condizioni della pista. Lo comunica la San, società di gestione dello scalo Fontanarossa. La società invita i passeggeri a “informarsi sullo stato del proprio volo con le compagnie aeree e di recarsi in aeroporto solo in caso di accertata schedulazione”.

Davide Ferriero

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