È stato assolto l’ingegnere Giancarlo Sarno, dirigente dell’ufficio «Direzione Gestione tecnica stradale e viabilità» della Città Metropolitana di Napoli, unico imputato per i reati di omesso collocamento di segnaletica stradale e di omicidio colposo stradale nell’ambito del processo sulla morte di Simone Aricò, giovane di Giugliano in Campania morto in un incidente avvenuto nel Napoletano nel luglio 2017. Secondo la Procura di Napoli Nord l’imputato avrebbe concorso a causare la morte del 19enne, sulla ‘Circumvallazione esternà, omettendo di installare la barriera guard-rail a protezione di piloni laterali alla carreggiata su cui si schiantò l’autovettura. La sentenza della giudice Antonella Autorino del Tribunale di Napoli Nord è di assoluzione per entrambi i reati contestati. Il sostituto procuratore Giovanni Corona aveva invece chiesto la condanna del dirigente a un anno e due mesi di reclusione. I familiari del ragazzo (difesi dal professore Alfonso Furgiuele e dall’avvocato Luca Bancale) si sono costituiti parte civile. Sul tratto dove si verificò l’incidente fu disposto il sequestro dell’intero asse viario.

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