Bimbo ucciso in comunità, a processo assistenti ed educatore

Il pm Cristina Roneda ha chiesto il rinvio a giudizio per due assistenti sociali e un educatore che avrebbero dovuto proteggere Federico Shady Bakarat, il bimbo di 9 anni affidato al Comune di San Donato Milanese e ucciso dal padre egiziano il 25 febbraio 2009 durante un incontro protetto presso la sede locale dell’Asl.

L’imputazione coatta era stata disposta lo scorso luglio dal gip Simone Luerti, che aveva rigettato la richiesta di archiviazione delle loro posizioni, affermando che i tre indagati dovevano essere giudicati per concorso colposo per omissione in omicidio. E ora il pm, titolare del fascicolo aperto due anni fa dopo la querela della mamma del bambino, ha inoltrato la richiesta di rinvio a giudizio al gup Vincenzo Tutinelli, che deve decidere se disporne il processo. L’udienza preliminare deve essere ancora fissata.

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