Diventare chirurgo operando cadaveri, al via corso in Italia

Prende il via oggi ad Arezzo, fino al 17 aprile, il primo corso internazionale di esercitazione su cadaveri per chirurghi. E’ il Congresso internazionale di dissezione ‘hands­on’ per specialisti in Neurochirurgia. In pratica, si tratta di una tre giorni riservata a specialisti e futuri professionisti di età tra i 30 e i 40 anni che permette di operare su ”preparati anatomici umani” (ovvero cadaveri o parti di essi) per studiare al meglio l’anatomia e per ”non commettere in futuro errori su pazienti che rischiano la vita”.

E’ la prima volta che un corso internazionale di apprendimento di questo genere si tiene nel nostro Paese, date le difficoltà create dal fatto che la legge vieta l’utilizzo di cadaveri di italiani a tale fine di ricerca: per questo motivo, i corpi oggetto di studio durante il corso sono tutti provenienti dall’estero, in particolare dagli Usa. ”La nostra legge ­ afferma il neurochirurgo Luciano Mastronardi ­ vieta l’utilizzo di cadaveri italiani per questa fondamentale metodologia di lavoro e studio, mentre negli altri Paesi questo metodo formativo viene riconosciuto come indispensabile per la didattica”. Questo nostro limite, sottolinea l’esperto, ”ci mette in analogia con lo scenario greco: noi siamo i fanalini di coda della ricerca e della didattica in chirurgia”.

 

Ultime notizie

Ceuta, Meloni: “Urgente dare una risposta europea all’immigrazione clandestina”

Ceuta affronta oggi le conseguenze dell'ondata massiccia di quasi 50.000 persone - stimata in 60.000 migranti dalle autorità locali - delle quali, secondo il...

Parlamento & Governo

Scontro sulla missione italiana in Arabia Saudita, Crosetto si difende: “Riad non è in guerra”

Da quando la notizia dei militari italiani in Arabia Saudita è diventata di dominio pubblico, il ministro della Difesa Guido Crosetto, con chiunque abbia...