Nove manifestanti arrestati sabato a Roma durante gli scontri resteranno in carcere, due di loro andranno ai domiciliari mentre per uno si aprono le porte del carcere: questa la decisione del giudice per le indagini preliminari di Roma dopo oltre sei ore di camera di consiglio, al termine degli interrogatori di convalida.

Appresa la notizia dai legali, i numerosi parenti degli arrestati che erano in attesa davanti al carcere romano sono scoppiati a piangere. Questi i nomi dei giovani colpiti dai provvedimenti: Giovanni Caputi, Giuseppe Ciurleo, Alessandro e Giovanni Venuto, Lorenzo Giuliani, Robert Scarlet, Ilaria Ciancamerla, Valerio Pascali e Stefano Conigliaro. Ai domiciliari vanno Alessia Catarinozzi e Alessandra Orchi. L’unico a tornare in libertà è il romano Leonardo Serena, per il quale il pubblico ministero aveva già chiesto, a differenza degli altri, gli arresti domiciliari.

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