Il commissario di Stato presso il Tribunale militare del Libano, il giudice Saqr Saqr, ha ordinato l’arresto di tre ufficiali dell’esercito libanese e di 19 soldati con l’accusa di coinvolgimento nell’assassinio del religioso sunnita Ahmed Abdul Wahed, ucciso ieri a un posto di blocco nella citta’ di Akkar.

Lo riferisce il quotidiano al-Liwaa. Gli arresti sono stati eseguiti dopo la mezzanotte in relazione alle indagini sull’omicidio di Abdul Wahed, religioso noto per le sue posizioni contrarie al regime siriano di Bashar al-Assad, e del suo consulente Mohammed Hussein Merheb, mentre si stavano recando a partecipare a una manifestazione organizzata dal deputato di al-Mustaqbal, Khaled Daher ad Halba. Mustafa Alloush, esponente di Al-Mustaqbal, ha confermato a Radio Orient che oltre 20 ufficiali e soldati hanno partecipato all’uccisione dei due sceicchi. L’esercito libanese ha invece diffuso un comunicato nel quale esprime profondo rammarico per l’incidente e comunica che una commissione indaghera’ sull’accaduto. La notizia dell’uccisione dei religiosi ha portato diversi residenti dei villaggi di Akkar a protestare, come a Naameh e nelle strade di Beirut.

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