Scontri in Egitto: almeno 17 morti, scatta coprifuoco

Sale in bilancio degli scontri in Egitto fra pro e anti Morsi. Le vittime, secondo il ministero della Sanità, sono 17 e 416 i feriti. Sono almeno quattro i poliziotti uccisi nel Sinai da attacchi di uomini armati contro agenti posti a difesa di edifici governativi, secondo quanto rivelano fonti dei servizi di sicurezza egiziani. In Piazza Tahrir, nel centro del Cairo,e davanti alla tv di Stato ci sono i blindati dell’esercito.

Il coprifuoco è stato imposto nel Nord Sinai, mentre per il resto del Paese la decisione spetta ai governatori. E’ quanto afferma un tweet del presidente ad interim egiziano Adly Mansour, confermato da fonti della presidenza. Secondo fonti di sicurezza il coprifuoco è stato imposto alle 21 e sarà in vigore fino alle 6 del mattino.

PRESIDENTE AD INTERIM SCIOGLIE PARLAMENTO – Il presidente egiziano ad interim, Adly Mansour, ha sciolto la camera alta del parlamento. Lo riporta la tv di stato egiziana. Mansour ha anche nominato il nuovo capo dell’intelligence. Mansur ha nominato Mohamed Ahmed Farid al posto di Mohamed Raafat Shehata, che era stato nominato dal deposto presidente Mohamed Morsi. Shehata diventerà consigliere del presidente.

 

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