Corruzione nel Napoletano, pagavano il cancelliere per ottenere e distruggere i fascicoli dei processi: 10 avvocati arrestati

Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Nola, un cancelliere del giudice di pace di Marigliano, 10 avvocati e un ‘factotum’, ex dipendente dello stesso Comune, sono stati arrestati. L’attività portata avanti dai carabinieri ha consentito di fare luce su una costante e consolidata gestione illecita degli affari penali nell’Ufficio del Giudice di Pace di Marigliano. Per gli inquirenti, in cambio di ‘regalie’ (anche un costoso oggetto d’oro) il cancelliere, che si occupava delle iscrizioni a ruolo, piegava le sue funzioni alle esigenze di suoi amici avvocati i quali, con la sua complicità, riuscivano ad ottenere fascicoli di cui erano patrocinatori al giudice di pace loro più gradito. Accertata anche la distruzione e la falsificazione dei fascicoli, inserendo come parti processuali persone decedute o inesistenti, e danno alle casse dello Stato, da circa 40mila euro, con l’uso di marche da bollo contraffatte per l’iscrizione a ruolo di cause presso gli uffici del giudice di pace di Nola.

 

 

Ultime notizie

Napoli, contromano per chilometri in Tangenziale: una donna bloccata dalla polizia

Ha percorso cinque chilometri contromano lungo la tangenziale di Napoli. L'auto in corrispondenza della barriera autostradale 'Astroni' ha invertito il senso di marcia, viaggiando...

Parlamento & Governo

Reintegro medici no vax, centrodestra in difficoltà: si studia la retromarcia dopo la forzatura

Maggioranza a caccia di una soluzione per l’emendamento al decreto sulle professioni sanitarie che introduce la possibilità di reiscriversi all’Ordine per medici e infermieri...