In trappola il reggente del clan D’Agostino-Bottone

SANT’ANTIMO – Arrestato Antonio D’Agostino, 39 anni, ritenuto l’attuale reggente del clan D’Agostino-Bottone: era latitante da 8 mesi. A catturarlo, in un’abitazione nel comune di S. Antimo (Napoli), sono stati gli agenti del commissariato di polizia di Frattamaggiore. D’Agostino si era reso irreperibile dal 25 marzo 2011, quando nei suoi confronti era stata emessa, dal Gip del Tribunale di Napoli, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione per delinquere di tipo mafioso.

Gli agenti dopo aver circondato l’edificio dove si era rifugiato, hanno fatto irruzione in un appartamento al piano rialzato, sorprendendolo mentre tentava di fuggire nel vano scale verso il piano superiore. Nella perquisizione dell’ appartamento, arredato solo da un letto, un tavolo con una sedia ed un televisore, gli agenti hanno trovato una borsa contenente hashish per 90 dosi mentre, nel vano scale, dove l’uomo ha tentato la fuga, nascosta tra alcune suppellettili, è stata trovata una pistola beretta calibro 9×21 completa di caricatore con 15 cartucce. I poliziotti hanno arrestato D’Agostino anche per i reati di detenzione abusiva di arma comune da sparo, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il proprietario dell’appartamento è stato denunciato per favoreggiamento.

 

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