La famiglia del bambino morto a Chiaia chiede riservatezza: “Comprendiamo l’esigenza della stampa, ma vorremmo un rispettoso silenzio”

Chiede massima riservatezza la famiglia del bambino che si sarebbe lanciato dal balcone dalla sua casa di Chiaia. Lo ha fatto con una breve nota diffusa dai legali che, in questi difficili momenti, stanno seguendo le fasi post-dramma. Ecco il testo degli avvocati Maurizio Sica e Lucilla Longone: “La famiglia comprende il difficile lavoro di tutti gli organi di comunicazione ma, in questo momento di grande dolore, chiede un rispettoso silenzio“.

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