Napoli-Legia, due giorni di scontri: 17 arresti, anche un ultras bulgaro

É di dieci arrestati per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, e violazione della legge 401/89 sulla violenza negli stadi, il bilancio degli incidenti avvenuti prima della gara di Europa League Napoli-Legia Varsavia, in via Chiarini, nei pressi dello stadio San Paolo, dove una cinquantina di ultrà del Napoli si è scontrata con la polizia. Uno dei dieci arrestati è di nazionalità bulgara. Tra ultrà azzurri e bulgari esiste infatti una alleanza contro i polacchi del Legia Varsavia. Sono stati condannati al termine del giudizio per direttissima a tre anni e un mese di detenzione i sette ultrà polacchi che ieri sera all’aeroporto di Capodichino e nei pressi della stazione centrale, hanno assaltato un’auto con a bordo quattro giovani napoletani e si sono poi scontrati con la polizia. I supporter polacchi sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale. Nel corso degli incidenti di questa sera, in via chiarini, due carabinieri sono rimasti lievemente feriti.


 

 

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