Pozzuoli: teppisti distruggono telecamere con spranghe e martelli

Otto telecamere della videosorveglianza tra il centro storico e le strade dell’angiporto di Pozzuoli sono state distrutte in un raid teppistico. A denunciare l’accaduto sul proprio profilo Facebook il sindaco della città, Vincenzo Figliolia. Ad agire, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, almeno cinque teppisti che avrebbero agito con i volti semicoperti, come evidenziato da riprese al vaglio al momento delle forze di Polizia. I cinque, come documentato dalle immagini delle stesse telecamere, erano armati di spranghe, martelli e anche di una pistola. Danneggiate e distrutte quattro telecamere della videosorveglianza comunale di sicurezza poste in via Cosenza e via Maria e Puteolana e quattro dispositivi privati appartenenti a esercizi commerciali della zona. L’azione criminale è stata attuata dopo che le telecamere presenti nella zona, nei giorni scorsi, avevano ripreso gli autori dei fuochi di artificio, vietati da una ordinanza sindacale, fatti esplodere nel bel mezzo della movida flegrea.

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