Pregiudicato ucciso a Pomigliano d’Arco: fermato imprenditore con l’accusa di omicidio

Un piccolo imprenditore, Vincenzo La Gatta di 47 anni, è stato sottoposto a fermo dai carabinieri con l’accusa di essere il responsabile dell’omicidio del pregiudicato Giuseppe Di Marzo, di 35 anni, avvenuto la scorsa notte a Pomigliano d’Arco. Il fermo è stato eseguito dai carabinieri di Castello di Cisterna, che hanno condotto le indagini sul delitto. La Gatta si trova agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Secondo quanto emerso finora, l’uomo sarebbe intervenuto per sedare una lite in corso tra un suo amico e il pregiudicato. In questo frangente avrebbe esploso contro Di Marzo un colpo dalla pistola di sua proprietà, regolarmente detenuta, ferendolo mortalmente alla testa.

 

 

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...