Sfuggì a cattura, latitante arrestato in Polonia: è accusato di essere un broker per l’acquisto di droga

Si nascondeva in Polonia dopo essere sfuggito alla cattura nell’aprile 2013 nel corso di un blitz che a Torre Annunziata (Napoli) decapitò il clan camorristico ”Gallo-Cavalieri”. Arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata insieme alla polizia di Cracovia, Luigi Bollino, 52 anni, conosciuto come ‘o studente. Bollino sfuggì alla cattura nel corso dell’operazione ‘Mano Nera’ che portò all’arresto di 80 persone. Nell’ambito del clan­ Gallo-Cavalieri Bollino fungeva da broker per l’acquisto di droga. L’uomo in Polonia lavorava in una pizzeria. Per scongiurare la cattura il cinquantaduenne si era nascosto a Nowy Targ: è stato localizzato in una pizzeria di italiani in cui aveva cominciato a lavorare, grazie ad articolate indagini e ricerche condotte dai militari dell’Arma, coordinate dalla Dda di Napoli. Al momento della cattura ha tentato la fuga attraversando la cucina del locale, ma i poliziotti polacchi lo hanno immobilizzato con il teaser. Gli investigatori hanno tra l’altro accertato che Bollino ha trascorso parte della latitanza anche in provincia di Mantova e in Inghilterra. Ora è trattenuto in un istituto penitenziario polacco in attesa delle procedure di estradizione

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...